Un esempio di business intelligente a Londra.


Finalmente a fine mese torno a Londra e sono impaziente di vedere che novità mi riserva la mia città preferita in assoluto. Nel frattempo vi parlo di questa iniziativa datata luglio 2012. Me ne accorgo sempre in ritardo.

L’idea è intelligente, riempire le corse di ritorno dei taxi. Spesso quando un cliente deve raggiungere l’aereoporto il taxi deve tornare vuoto, in quanto difficilmente trova un’ altro cliente che deve tornare verso la città. Va da se che questo è uno spreco di carburante, tempo e denaro. E se ci vogliamo mettere la nota ecologica, inquina gratuitamente.

Il sito taxiback.com fa registrare le varie compagnie private di taxi e i tassiti indipendenti in modo che possa avere informazioni sulle corse a vuoto. Il suo scopo è trovare un cliente sulla strada del ritorno del taxi fornendogli una tariffa scontata per la chiamata di “seconda mano”.

Come direbbero quelli bravi una soluzione win win.

Il lato social però lascia molto a desiderare, ed è un peccato vedere che una startup con un idea efficace tralasci un aspetto così importante. La pagina di facebook naviga nella solitudine più assoluta di like, commenti e post.

Se scorrete la timeline della pagina vi accorgete che non sono state nemmeno seguiti gli eventi dei giochi olimpici, dove immagino che il traffico da e per gli aereoporti sia stato consistente. Non esiste nemmeno un account twitter dedicato al customer care o al last minute booking.

Un peccato davvero.

Ma guardando il lato positvo, c’è spazio per riproporre l’idea in una delle nostre grandi città, e colmare quelle lacune che i britannici hanno (stranamente) nel loro ufficio marketing.

Annunci

Un pensiero su “Un esempio di business intelligente a Londra.

  1. E pensare che un servizio del genere avrebbe solo di che beneficare da una presenza social più accattivante. Viene il dubbio che non credano al 100% nel progetto, e stiano alla finestra a vedere chi passa.

    Un’ottima idea e tutto il supporto in termini di comunicazione invece (almeno, io la vedo così) vanno di pari passo, e non l’una è la causa/conseguenza dell’altra! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...