Mi piace, ma non la compro.


E’ ora di mollare gli ormeggi. Chi c’è c’è, gli altri stanno sul molo a guardare la nave che si allontana.

Si è speso molto tempo nel parlare e descrivere le attività legate ai social media ed alle varie forme di comunicazione che si sono generate. Ora è il momento di parlare di come far migliorare la propria attività con questi strumenti. Per iniziare si devono analizzare i primi dati che emergono dall’utilizzo dei social media da parte delle aziende.

Ho letto questo articolo di Stefano Mizzella su Social Media Scape, il quale analizza bene le problematiche relative alla necessità di generare business con l’uso dei social media.

Lo studio che prende in analisi è quello recentemente pubblicato da OssComm:

Studio Brand e Social Media
Studio Brand e Social Media

Il punto in questione, che condivido, è l’inadeguatezza dell’analisi. Mi spiego.

Gli aspetti che vengono analizzati dicono solo che Nokia condivide molte notizie sui Social Media, lo fa correttamente perchè per ogni piattaforma condivide la tipologia di informazione adatta e nel modo corretto. Quindi ok, Nokia sa comunicare sul web. Questo fa di Nokia l’azienda che ha avuto anche i maggiori benefici in termini economici? Oppure non hanno influito?

A questo punto sarebbe interessante capire, SE e COME, l’attività sui Social Media abbia canalizzato i clienti verso un certo brand, se abbia influito sulla soddisfazione ecc ecc.

Questo è l’elenco dei punti che andrebbero aggiunti a quelli presentati secono l’autore dell’articolo:

  • Qual è il reale livello di soddisfazione degli utenti nei confronti delle azioni di customer care dei brand in questione?
  • Qual è la relazione tra il customer care social e gli altri canali tradizionali di customer care dell’azienda?
  • In che modo queste aziende utilizzano gli insight dei consumatori per innovare i propri servizi o prodotti?
  • Qual è il sentiment dei consumatori nei confronti delle iniziative del brand veicolate nei canali social?
  • In che modo i fan o i follower di questi brand riescono ad influenzare il proprio network parlando bene o male del brand o dei suoi prodotti?
  • Qual è il coinvolgimento dei dipendenti nelle attività social del brand?
  • Quali sono i contenuti veicolati dal brand, semplici comunicati stampa impacchettati diversamente o branded content pensati ad hoc per le singole piattaforme?
  • Che riscontro hanno questi dati sulle performance di business dei brand citati?
  • Nokia vende più prodotti di Samsung perché ha più fan su Facebook o più follower su Twitter

Personalmente condivido tutti i punti, e ritengo che a termine dell’analisi quello che più mi interessa è il penultimo. La correlazione tra i dati emersi dall’ utilizzo dei social media ed il business generato da esso è la chiave di lettura di tutte le future strategie aziendali.

Per quanto riguarda l’ultimo punto credo che non ci potrà mai essere una netta evidenza tra il numero di fan e la vendita di prodotti. Proprio perchè, per la natura del sistema attuale, si può seguire un brand, o condividere le informazioni che veicola senza necessariamente doverne fruire i servizi o acquistare i prodotti.

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